Il teatro, il tempio, le terme. Quattro vedute per osservare come una testimonianza del presente diventa un’ipotesi visiva del passato.
Fotografie, rilievi e ricerca guidano la ricostruzione. La modellazione 3D e il fotoinserimento definiscono volumi e prospettive; materiali, luce e postproduzione completano l’immagine.
Il tempio · ipotesi ricostruttiva di Agostino Manca
QUATTRO VEDUTE, UN PERCORSO
Dal presente alla ricostruzione.
Muovi il cursore per attraversare le fasi. Passa a Confronto per accostare lo stato attuale all’immagine finale.
01 — FIESOLE
Il teatro
Dai gradoni e dai resti della scena all’architettura ricostruita, al velario e al pubblico. Cinque immagini raccontano la trasformazione dello spazio teatrale.
Stato attualeRicostruzione
Quando ingrandisci, trascina l’immagine per esplorarla.
02 — FIESOLE
Il tempio
Dalla fotografia del sito al modello tridimensionale, poi all’architettura, al contesto e alla presenza umana. Le cinque fasi rendono leggibile la costruzione dell’immagine.
Stato attualeRicostruzione
Quando ingrandisci, trascina l’immagine per esplorarla.
03 — FIESOLE
Gli archi del frigidarium
Gli archi conservati guidano la ricostruzione dell’ambiente: coperture, superfici decorate, vasca e figure restituiscono progressivamente una possibile esperienza dello spazio.
Stato attualeRicostruzione
Quando ingrandisci, trascina l’immagine per esplorarla.
04 — FIESOLE
Le terme, dall’alto
Una veduta d’insieme per leggere i rapporti tra gli ambienti. Quattro fasi passano dai resti al modello 3D, alla restituzione degli edifici e alla ricostruzione completa.
Stato attualeRicostruzione
Quando ingrandisci, trascina l’immagine per esplorarla.
Le immagini presentano ipotesi ricostruttive: il confronto mantiene visibile il rapporto tra i resti conservati e le scelte di interpretazione.
IL METODO
Prima la geometria. Poi la materia.
Il metodo unisce modellazione 3D classica, fotoinserimento e strumenti di elaborazione dell’immagine. Ogni passaggio può essere rivisto e perfezionato.
Il tempio: dal modello 3D inserito nella fotografia alla restituzione finale.
01
Osservare e costruire
I resti archeologici sono il riferimento della ricostruzione. A partire dai rilievi disponibili costruisco modelli tridimensionali modificabili; le linee di fuga della fotografia permettono di impostare una camera coerente con il punto di vista.
02
Inserire i volumi
Le viste del modello, elaborate in un software 3D come Blender, vengono inserite nella fotografia in Photoshop. Le geometrie permettono di valutare altezze, proporzioni e impatto spaziale prima della definizione dei materiali.
03
Lavorare su materia e luce
Il modello inserito guida l’elaborazione delle superfici con AI generativa, riferimenti fotografici e indicazioni sui materiali. La forma progettata resta il riferimento da verificare durante la lavorazione.
04
Rivedere e completare
La postproduzione digitale corregge e integra il risultato. Dettagli e figure umane aiutano a leggere la scala e l’uso degli ambienti: l’obiettivo è un frammento di storia comprensibile, da osservare ed esplorare.
UN PROGETTO DA SVILUPPARE
Un luogo da raccontare?
Da un edificio a un complesso archeologico, possiamo partire dalle fonti disponibili e costruire una proposta visiva per il tuo progetto.